Percorsi ambientali

La città è ricca di ampi spazi immersi nel verde dove è possibile praticare attività sportiva. I diversi percorsi oltre ad essere suggestivi, creano una sinergia tra Bassano del Grappa con i Comuni circostanti.

Percorso naturalistico dal Brenta alle colline tra Bassano e Marostica. L’itinerario connette numerosi siti ambientali, naturali e culturali e si sviluppa alla destra orografica del Fiume Brenta, a nord dei centri urbani di Marostica e Bassano, sul versante sud-est dell’Altopiano di Asiago, al quale è collegato direttamente dalla viabilità provinciale e comunale e da sentieri noti e tracciati anche dal C.A.I.

Il percorso si estende complessivamente per circa 50 Km. nel versante collinare a nord dei due centri storici cittadini: per 34 km in territorio di Bassano del Grappa e per 16 km nel territorio di Marostica.

L’itinerario proposto parte idealmente dal centro storico di Bassano del Grappa (Ponte degli Alpini) e arriva al centro storico di Marostica (Piazza degli Scacchi) toccando molti siti interessanti: le Cave di Rubbio (e sentiero dei Trinceroni), Valrovina, la valle del Silan, l’area naturalistica “Gemma” di San Michele, le Acque di San Giorgio, l’Eremo di San Bovo.

Anello del Brenta. Un’altra opportunità, frequentatissima in tutti i periodi dell’anno, è l’itinerario di 12 km che si sviluppa lungo le due sponde del Brenta verso nord, attraversando il fiume ai confini dei Comuni di Campolongo e Solagna.

Giardino Parolini. Descritto come “luogo di delizia” nelle guide del secolo scorso, è l’unico esempio regionale di orto botanico indipendente dall’Università. Un’accogliente e ricca isola verde nel centro storico di Bassano realizzata nel 1805 da Alberto Parolini, nobile bassanese che partecipò attivamente alla vita culturale cittadina d’inizio Ottocento. Il Giardino, aperto tutto l’anno, sta vivendo un articolato progetto di riqualificazione con nuove serre e laboratori, ortoterapia, nuovo giardiniere e ristrutturazione degli edifici di servizio.
A nord della città, nella piana della Conca d’Oro – Prato Santa Caterina, la città ha realizzato un ampio parco dedicandolo ai Ragazzi del ’99, l’ultima classe di leva della Prima Guerra Mondiale, che segnò in maniera decisiva la sorte del conflitto. In questo polmone verde urbano è possibile praticare diverse discipline sportive (calcio, basket, pattinaggio, running, skateboard e così via) e attività all’aria aperta.