I saluti

ON. DANIELA SBROLLINI – Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali e Sanità

Lo sport rappresenta un grande esempio di welfare per la nostra comunità. E’ un sistema sociale completo. Lo sport aiuta la salute, l’educazione dei più giovani, la cultura, l’integrazione, migliora la qualità della vita e offre alle imprese occasione di crescita e opportunità di lavoro. Lo sport è la risposta agli interrogativi sulla sostenibilità del sistema sanitario, educativo e sociale dei prossimi anni. Tutti i circoli, le associazioni sportive, le società che operano ogni giorno nel nostro territorio svolgono un ruolo unico ed insostituibile per la salute e la crescita di tantissimi ragazzi e per la qualità della vita di tanti anziani. Tutti dovrebbero poterlo praticare, per questo serve anche un radicale cambio di mentalità anche da parte di tutti i circoli sul territorio, le strutture sportive, pubbliche e private, dovrebbero essere completamente accessibili a tutti, superando qualsiasi barriera architettonica e mentale per far compiere quel salto di qualità allo sport che lo renda veramente universale. Serve una cooperazione tra politica, enti locali, associazioni sportive e famiglie per accelerare un cambiamento ormai doveroso: non potrà più mancare in futuro il pieno sostegno all’attività fisica adattata per la disabilità, che riesce come poche altre organizzazioni a trasformare in meglio la vita di migliaia e migliaia di giovani nel nostro Paese. Più di altri percorsi educativi lo sport costituisce un’opportunità unica anche contro il disagio giovanile, per l’educazione dei ragazzi, ed è dimostrato che può prevenire comportamenti devianti e pericolosi. Costituisce quindi a livello macroscopico ma anche a livello familiare un grandissimo investimento educativo. Vogliamo anche superare le barriere culturali, sociali, fisiche e infondere soprattutto alle generazioni più giovani gli ideali di fratellanza, solidarietà e sviluppo sanciti nella Carta Europea dello Sport. La candidatura di Bassano del Grappa a Città Europea dello Sport è l’occasione per sviluppare politiche innovative sul nostro territorio che portino benefici sociali, culturali e sanitari a tutti.


LUCA ZAIAPresidente della Regione del Veneto

L’importanza che la pratica sportiva ha assunto nella nostra società è ben dimostrata dai dati rilevati dal Coni, dall’Istat e da studi europei del settore che mostrano come in Veneto ci siano 463.724 atleti tesserati delle FSN e DSA, 5.549 società sportive e 94.392 operatori sportivi. In questo contesto regionale, in cui lo sport non significa solo competizione, ma assume un’importante valenza sociale, culturale, di rispetto delle regole e degli altri, di prevenzione della salute fisica e psichica, Bassano del Grappa dimostra di avere tutte le credenziali per diventare “Città Europea dello Sport 2018”, sia dal punto di vista impiantistico e organizzativo, sia per la presenza nel suo territorio di più di cento società attive, che rispettano le caratteristiche che questo ambizioso progetto richiede. La città si distingue, infatti, per l’attenzione alla disabilità, consentendo di praticare lo sport in totale sicurezza e con strutture adeguate. Si pone, inoltre, l’obiettivo di rendere accessibile l’attività sportiva ai bambini in ogni sua forma in una regione come la nostra dove lo sport, grazie anche all’associazionismo e alle iniziative di promozione, è considerato un’occasione formativa che arricchisce il loro percorso educativo e sociale. Per questo motivo mi auguro che Bassano del Grappa, con la sua grande tradizione sportiva e culturale, di volontariato e solidarietà, possa essere annoverata nella rete delle Capitali e Città europee dello Sport. Un prestigioso riconoscimento all’impegno costante e alla determinazione nel portare avanti quei valori che lo sport universalmente trasmette e una straordinaria opportunità di visibilità nazionale e internazionale che auspico possa ottenere gli sperati e positivi sviluppi. Buon lavoro.


GIANFRANCO BARDELLE – Presidente Coni Veneto

La collaborazione sportiva fra città venete ci porta quest’anno a sostenere Bassano del Grappa, dopo il capoluogo Vicenza, come candidata ideale a ricevere la prestigiosa qualifica di Città europea dello sport 2018. Una successione che può essere paragonata al passaggio di testimone nelle gare a staffetta, e che ben si presta per sottolineare quanto i valori dello sport possano permeare ogni aspetto della vita. Puntare sullo sport come sta facendo Bassano del Grappa è lodevole e segnale di grande
lungimiranza: sono due i settori prediletti di questa città, ovvero sport per i giovani e per le persone disabili. Molti sono stati gli interventi a favore delle strutture sportive, fiore all’occhiello di questa città che territorialmente accoglie numerose attività e discipline immerse in scenari incantevoli. Aver fatto interventi negli impianti sportivi, pur con molti sacrifici, dimostra da parte dell’Amministrazione la presa di coscienza che investire oggi risorse ed energie per far sì che un numero sempre maggiore di giovani e di disabili, si dedichino con costanza e passione a un’attività sportiva, significa avere una popolazione più sana in futuro. Più sana nei valori, nell’integrità etica e morale, e nella salute. È una scelta culturale di valore e spessore enorme, e che ripagherà in modo incalcolabile questi pionieri. Ed è una scelta che favorisce la propagazione della cultura sportiva a tutte le età. Lo si vede non solo dall’enorme numero di sportivi, ma anche dai risultati di prestigio raggiunti dalle società sportive, e dall’enorme numero di volontari pronti a sostenere lo sport. Ecco perché il Coni del Veneto si pone nettamente a fianco di questa città, che nel 2018 proporrà ben dieci grandi eventi sportivi di spessore internazionale; una linfa anche per il tessuto socio-economico locale. Bassano è non solo “il ponte vecchio”, per la bellezza e la storia, ma è anche futuro, qui e ora, e spirito avveniristico e innovativo da assurgere ad esempio per tutte le altre città.


UMBERTO NICOLAI – Assessore alla Formazione con delega all’Istruzione e allo Sport di Vicenza

Notoriamente “l’atletica leggera” è considerata la regina degli Sport Olimpici che si conclude con la staffetta. E’ un momento magico che esalta la forza, la bellezza della corsa, ma anche l’armonia e la perfezione del gesto atletico nel momento dello scambio. Mi piace immaginare che a gennaio del 2018 tra Vicenza e Bassano del Grappa ci potrà essere un passaggio di testimone, come avviene di solito tra due atleti della stessa squadra. Vicenza e Bassano del Grappa hanno sullo sport una comune storia d’eccezione e una grande sensibilità verso la pratica sportiva intesa come crescita, ma anche come risposta ai bisogni di ciascun individuo, volta a valorizzare le capacità espressive e a superare i propri limiti. Essere “Città Europea dello Sport” vuol dire credere fortemente nel significato originario e profondamente sociale dello sport. Bassano del Grappa da sempre condivide questa straordinaria vocazione. Il cambio di testimone sarà un impegno, uno stimolo e sicuramente un lancio della città di Bassano del Grappa verso la vittoria…